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Smartphone: va di moda la Middle Class
dicembre 2015 ↓ scarica pdf archivio >>

Corriere Economia - 7 dicembre 2015

«In medio stat virtus». Così sentenziavano gli antichi Romani per indicare che la virtù (il meglio) stava nel mezzo. Trasportando il motto latino al mondo degli smartphone, possiamo dire che il rapporto più vantaggioso prezzo-prestazioni sta proprio nella fascia intermedia 200-300 euro. La più gettonata al momento dell’acquisto. Sappiamo infatti che nel variegato mondo dei telefonini ci sono i top di gamma. Per intenderci i vari iPhone, Galaxy e Huawei di fascia alta. Parliamo di prodotti posizionati sopra 500-600 euro, dunque non alla portata di tutte le tasche. Poi troviamo la nutrita serie di new entry. E sono tanti gli smartphone low cost sotto 150 euro. Realizzati in tecnologia Android e Windows (non iOs). Centinaia di modelli non appartenenti a brand blasonati, rivolti alla fascia bassa del mercato. Infine nel mezzo troviamo la “middle class”.

La fascia intermedia a cui sembra rivolgersi con interesse il grande pubblico. Lo dice il recente studio Gfk Eurisko commissionato da Vodafone, in cui viene messo in risalto che l’attuale spesa media per acquistare uno smartphone da parte degli italiani, si aggira attorno a 235 euro. Perché è appurato che del telefonino non possiamo più farne a meno. Lo rivela il rapporto Nielsen Global Lifestyles realizzato su un campione di 30 mila persone in 60 Paesi, Italia compresa. Dai dati si rileva che a stringere tra le mani il cellulare è il 91% della popolazione italiana. Da 14 anni in su. Di questi oltre metà sono smartphone, da cui non ci separiamo mai nel corso della giornata. Un dato su tutti. Il 43% della popolazione non ne può fare a meno neppure duranti i pasti. Ecco le impressioni di Corriere Economia che ha messo alla prova sei modelli di fascia media. Potrebbero trovare posto sotto l’albero di Natale.

Motorola dopo avere da poco presentato il top di gamma Moto X Force, torna alla carica con Moto G (229 euro). Uscito per la prima volta sul mercato nel 2012, offre adesso la terza generazione. «Un modello che ha incontrato i favori del pubblico, specie il più giovane, grazie al buon rapporto tra caratteristiche e prezzo - spiega il country manager italiano Maurizio Di Carlo». Il nuovo modello con connessione 4G e resistente all’acqua, migliora la risoluzione delle due fotocamere. Da 13 e 8 Megapixel, con nuovo sistema di autofocus delle lenti. Interessante il designa della scocca posteriore, lievemente incurvata. «E’ realizzata in materiale plastico antiscivolo tenendo conto dell’effetto heptic». Termine che identifica la piacevole sensazione tattile di tenerlo tra le mani.

Per quanto riguarda i sistemi operativi a bordo dei telefonini, va rilevato che la parte del leone la fanno i modelli Android. Nel mondo secondo i dati Gartner occupano l’82,2% del mercato totale. Seguiti per il 14,6% dagli iPhone e per 2,5% Lumia, equipaggiati con Windows. In pratica la fascia intermedia è interamente occupata da smartphone con a bordo il robottino verde. Zero, l’ultimo 5 pollici della coreana Lg (299 euro) è un ultraleggero con soli 154 grammi di peso e super-sottile con 7,4 millimetri di spessore. Interamente progettato con un elegante chassis in lega di alluminio e schermo antigraffio, con comando gestuale delle mani. Per scattare selfie senza toccare lo schermo.

La taiwanese Htc offre invece Desire 626 (289 euro), un 5 pollici Hd, progettato per scattare foto e girare filmati da postare sui Social. Il software a corredo e le app consentono il ritocco diretto di singoli fotogrammi. L’azienda spagnola Bq è da poco presente nel nostro Paese con Aquaris X5. Un “mid range” nel quale trovano posto due schedine nano-Sim. Utile quando si viaggia per scegliere l’operatore con tariffe più vantaggiose.
Go Play, il 5 pollici Hd di Alcatel One Touch (229 euro), installa una batteria al litio con buona riserva energetica. Otto ore di chiamate e oltre 55 di riproduzione musicale.

Tra i modelli provati quello che mostra le migliori performance in rapporto alla spesa di acquisto è Fever della francese Wiko. Uno schermo da 5,2 pollici in tecnologia super-Hd, con vetro Gorilla glass antigraffio. Interessante la scelta di inserire bordi fosforescenti nella cornice esterna. Durante il giorno assorbono luce, la sera si illuminano in modo tenue, come le lancette dell’orologio. Per trovarlo al buio.

twitter @utorelli








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